Kitabu é un piccolo villaggio sulle montagne a sud ovest di Kampala, Capitale dell’Uganda.La maggior parte della popolazione vive in condizioni di severa povertà.
Il primo insediamento della Diocesi di Kasese risale al 1998, anno in cui venne costruito un reparto maternità al fine di ridurre il tasso di mortalità infantile.
La stragrande maggioranza delle donne partoriva infatti in casa (con esiti purtroppo non sempre positivi), non potendosi permettere il trasferimento in ospedale.
AICO nel 2018 è stata chiamata, da David Kiiza Parroco della Chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Kitabu (costruita nel 2016), per intervenire con urgenza per la ristrutturazione del reparto maternità.
Nell’ottobre del 2018, il nostro Presidente Mauro Tripodi, insieme a tre volontari, si è recato a Kitabu per verificare le condizioni del reparto maternità.
Durante la visita il reparto veniva trovato in pessime condizioni igienico sanitarie e strutturali, praticamente ad un passo dal crollo, e senza alcuna dotazione di materiale diagnostico.
Nonostante le condizioni, nel reparto, ogni anno, nascono oltre 700 bambini, seguiti anche nel corso della crescita e sottoposti a regolari controlli e vaccinazioni.
Un grande plauso si deve rivolgere al lavoro del personale sanitario.
AICO, in seguito ai riscontri del Presidente, considerate le condizioni di emergenza e di urgenza, ha immediatamente aperto il progetto Help Kitabu Maternity, con il quale ha avviato una raccolta fondi.
Nell’aprile 2019, grazie ai contributi dei sostenitori e i fondi 5X1000, sono iniziati i lavori di ristrutturazione.
Nel luglio 2019, in soli quattro mesi veniva ultimata la ristrutturazione con grande soddisfazione di tutti.
Nell’ottobre 2019 il Presidente Mauro Tripodi, recatosi nuovamente a Kitabu, alla presenza delle autorità locali, gli addetti alla sanità della Diocesi di Kasese, il personale sanitario, David Kiiza e tutta la comunità inaugurava il nuovo reparto maternità.
Nell’aprile del 2020, il Reparto Maternità veniva anche dotato di materiale diagnostico e sanitario di ultima generazione, anche grazie alla collaborazione della Fondazione Vittorio Arrigoni.
Dal 2020 il reparto maternità di Kitabu è un’eccellenza sanitaria in Uganda.
Nel febbraio 2021 AICO, per dare assistenza e cure ai bambini che nasceranno e quelli nati nel reparto maternità, decide in collaborazione con David Kiiza (responsabile del Reparto Maternità) di avviare il progetto Pediatric Ward Kitabu.
Con questo progetto AICO, nel marzo 2021 ha avviato i lavori di costruzione del reparto pediatrico e in soli sei mesi, con le difficoltà legate alla pandemia da COVID-19, che ha duramente colpito sia l’Italia che l’Uganda, ha ultimato la costruzione.
Il 21 agosto 2021 il reparto pediatrico veniva aperto alla comunità.
Nel marzo 2022 il reparto pediatrico è stato dotato di materiale sanitario e diagnostico e nel marzo 2023 di cisterne per la raccolta di acqua e di un sistema fotovoltaico per dare continuità all’energia elettrica.
Il reparto maternità e il reparto pediatrico sono un punto di riferimento per l’assistenza medica e diagnostica, con possibilità di ricovero, per tutti i bambini di Kitabu e delle comunità di Kyalhumba, Muhokya, Mahango e Kahokya.
Durante la Missione AICO 2024, il Presidente AICO dopo aver parlato con il Capo Villaggio Sahukira Jackson, e ascoltate le difficoltà per il reperimento di acqua per le famiglie di Kitabu, chiedeva una dettagliata relazione sulle condizioni dell’approvvigionamento di acqua. Nel successivo mese di luglio il Presidente riceveva una richiesta da parte di Sahukira Jackson, al fine di risolvere il problema dell’acqua. Nella richiesta emergeva che solo donne e bambini si recano a prendere l’acqua e lo fanno in orario tardo pomeridiano, ovvero al termine delle attività quotidiane. Per prendere l’acqua le donne e i bambini sono costrette a camminare per almeno 4 km su stradine sterrate con pendenze importanti e con il peso delle taniche. Ma la cosa più grave che emergeva dalla richiesta era la pericolosità nel percorrere gli almeno 4 km in orario tardo. Infatti il Capo Villaggio scriveva che non raramente le donne e le bambine, durante il percorso, venivano fatte oggetto di violenza e spesso anche uccise. Considerata la gravità della situazione il Consiglio Direttivo AICO si metteva subito alla ricerca di fondi e già nel mese di settembre faceva effettuare i sopralluoghi per avviare i lavori per la costruzione di un sistema idrico. Al termine dei sopraluoghi e con il preventivo in mano, AICO si mette alla ricerca di donazioni e partner per procedere con i lavori.
Nel mese di Dicembre 2024, AICO confermava alla comunità di Kitabu che nei primi mesi di del 2025 si sarebbe proceduto alla costruzione del Sistema Idrico. Ovviamente l’intera comunità ha gioito alla notizia.
Nel mese di febbraio 2025 sono stati avviati i lavori di costruzione del sistema idrico, che prevede 10 punti di distribuzione di acqua tutti all’interno del villaggio. Inoltre saranno serviti anche il Reparto Pediatrico e quello Maternità. Nel mese di marzo 2025 i lavori sono terminati e nella AICO Missione 2025, alla presenza del Presidente Mauro Tripodi e i volontari AICO Lorenzo Tripodi, David Melandri, Roberto De Angeli e Daniele Colasanti oltre alle autorità locali, Padre David e Padre Paschal si è inaugurato il sistema e lo si è dedicato alla memoria di Ugo Melandri, volontario e sostenitor venuto a mancare nel mese di luglio 2024.
Il sistema idrico ad oggi serve le oltre 3000 persone che vivono nel villaggio di Kitabu ed ha consentito anche lo sviluppo agricolo per il sostegno degli oltre 300 nuclei familiari.